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SCHEDA
SU PRODUZIONI ORTOFRUTTICOLE E CEREALICOLE LUCANE DI PREGIO
Comparto
Frutticolo
La frutticoltura
lucana è un comparto relativamente giovane, infatti i primi impianti
furono messi a dimora nella fertile area del Metapontino alla fine degli
anni 60 dopo la Riforma agraria e le relative bonifiche. Detta zona oggi
è un esempio di razionale frutticoltura avanzata tra le maggiori
del mondo. Nel Metapontino è localizzata l'85% della frutticoltura
regionale, il restante 15% è tra la zona di lavello e la Val d'Agri
( Pz). In totale si coltivano 11mila ettari dei quali la metà sono
rappresentati da pescheti, 4mila da albicoccheti, 1000 di susine, il resto
è coltivato a ciliegie, mele, pere e actinidia. La struttura delle
aziende è divisa tra le piccole (5-10 ettari) e le grandi (50-100
ettari). Con le politiche regionali di investimento, le favorevoli condizioni
pedo-climatiche, le moderne tecniche ed il rinnovo varietale, il comparto
frutticolo si è sviluppato divenendo uno dei più interessanti
e redditizi.
Fragola
La fragolicoltura
è un settore di rilievo del comparto agricolo della Basilicata.
Sono oltre 550 gli ettari coltivati, tutti concentrati nell'area del Metapontino
con un a produzione che si aggira sui 200mila quintali e una Produzione
lorda vendibile di oltre 25 milioni di euro.
Circa l'80% del prodotto è esportato in Germania, la restante parte
essenzialmente in Italia settentrionale oltrechè in alcuni mercati
delle regioni del Sud Italia.
Le varietà maggiormente presenti sono Tudla, Pajaro, Mirando e
Tethis; di grande pregio è la Paros, cultivar di nuova produzione
selezionata nell'Azienda sperimentale Pantanello di Metaponto dell'Agenzia
lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura. Per la fragola lucana,
proprio perché prodotto di grande pregio, si intende presentare
la richiesta di marchio di qualità.
Cereali
- Pane di Matera
Questo prodotto
è il simbolo dell'antica tradizione contadina e rappresenta uno
degli alimenti più pregiati della gastronomia lucana. Quest'anno
il pane di Matera ha ottenuto il riconoscimento Igp ( Indicazione geografica
protetta).
La produzione di pane nel Materano sviluppa una realtà sociale
ed economica di rilievo con un valore attorno ai 12 milioni di euro, circa
200 addetti ed una produzione che al giorno si attesta sui 55quintali
a Matera e 190 quintali nel restante territorio provinciale.
Il comparto cerealicolo in Basilicata rappresenta circa il 20% della produzione
lorda vendibile; sono oltre 200mila gli ettari coltivati a grano, dei
quali 100mila in provincia di Matera. Le varietà più comuni
sono Ofanto, Simeto, Duilio, Colosseo. Un settore importante che ha, proprio,
quale punto di più alta qualificazione la produzione del pane di
Matera, la pasta e i prodotti da forno.
Ortaggi
Fagiolo di
Sarconi Igp : viene ottenuto da ecotipi locali di cannellino e borlotto.
Tale prodotto è apprezzato sia fresco che in granella ( secco)
perché cuoce rapidamente dando un prodotto a pasta fluida e di
gusto gradevole. E' prodotto in Alta Val D'Agri zona dove per le condizioni
pedo-climatiche, sostanzialemente fresche, tale coltura riesce al meglio.
Peperone
di Senise Igp : è un elemento caratterizzante della tradizione
gastronomica lucana. Esso è caratterizzato da uno spessore sottile
e da un basso contenuto in acqua che consentono una rapida essiccazione
praticata secondo metodi naturali per esposizione ai raggi solari. Per
le sue particolari condizioni del terreno e dell'ambiente i peperoni di
Senise si differenziano in modo sensibile da altri prodotti della stessa
specie, in quanto più gustosi.
L'area del territorio senisese è una delle zone dove la coltivazione
del peperone è sta introdotta con successo e dove il peperone si
è adattato alle caratteristiche pedoambientali mantenendo alcuni
elementi di rusticità.
www.regione.basilicata.it
Una
Festa Italiana - "La Basilicata"
Le
informazioni per i visitatori:
Venerdi´25, Sabato 26 e Domenica 27 Giugno 2004
Orari di apertura:
Venerdi´ dalle 15:00 alle 24:00, Sabato dalle 10:00 alle 24:00 e
Domenica dalle 10:00 alle 22:00.
Luoghi per l´allestimento:
Cittadella di Spandau con il porto e i cortili italiani.
Ingresso:
Adulti 2 €, Bambini fino a 12 anni ingresso libero
Collegamenti:
Cittadella di Spandau, Julius Straße, 13599 Berlino
In metropolitana linea U7 "Zitadelle Spandau" oppure "Altstadt
Spandau", in autobus linea 133.
Informazioni
e contatti stampa:
Scantinental
Business-Kontakt-Agentur, Christian Wagner,
Tel.: 030/84 77 00-0, Fax: 030/812 00 80, E-Mail: italia@scantinental.com
Sito Festa Italiana: www.unafestaitaliana.de
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