Stampare? Cliccate sul simbolo con la stampante nel menu del Vostro Browser.

PRESSE-INFORMATION
COMUNICATO STAMPA
Regione Basilicata
8. Juli 2004

 

SCHEDA SU PRODUZIONI ORTOFRUTTICOLE E CEREALICOLE LUCANE DI PREGIO

Comparto Frutticolo

La frutticoltura lucana è un comparto relativamente giovane, infatti i primi impianti furono messi a dimora nella fertile area del Metapontino alla fine degli anni 60 dopo la Riforma agraria e le relative bonifiche. Detta zona oggi è un esempio di razionale frutticoltura avanzata tra le maggiori del mondo. Nel Metapontino è localizzata l'85% della frutticoltura regionale, il restante 15% è tra la zona di lavello e la Val d'Agri
( Pz). In totale si coltivano 11mila ettari dei quali la metà sono rappresentati da pescheti, 4mila da albicoccheti, 1000 di susine, il resto è coltivato a ciliegie, mele, pere e actinidia. La struttura delle aziende è divisa tra le piccole (5-10 ettari) e le grandi (50-100 ettari). Con le politiche regionali di investimento, le favorevoli condizioni pedo-climatiche, le moderne tecniche ed il rinnovo varietale, il comparto frutticolo si è sviluppato divenendo uno dei più interessanti e redditizi.

Fragola

La fragolicoltura è un settore di rilievo del comparto agricolo della Basilicata. Sono oltre 550 gli ettari coltivati, tutti concentrati nell'area del Metapontino con un a produzione che si aggira sui 200mila quintali e una Produzione lorda vendibile di oltre 25 milioni di euro.
Circa l'80% del prodotto è esportato in Germania, la restante parte essenzialmente in Italia settentrionale oltrechè in alcuni mercati delle regioni del Sud Italia.
Le varietà maggiormente presenti sono Tudla, Pajaro, Mirando e Tethis; di grande pregio è la Paros, cultivar di nuova produzione selezionata nell'Azienda sperimentale Pantanello di Metaponto dell'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura. Per la fragola lucana, proprio perché prodotto di grande pregio, si intende presentare la richiesta di marchio di qualità.

Cereali - Pane di Matera

Questo prodotto è il simbolo dell'antica tradizione contadina e rappresenta uno degli alimenti più pregiati della gastronomia lucana. Quest'anno il pane di Matera ha ottenuto il riconoscimento Igp ( Indicazione geografica protetta).
La produzione di pane nel Materano sviluppa una realtà sociale ed economica di rilievo con un valore attorno ai 12 milioni di euro, circa 200 addetti ed una produzione che al giorno si attesta sui 55quintali a Matera e 190 quintali nel restante territorio provinciale.
Il comparto cerealicolo in Basilicata rappresenta circa il 20% della produzione lorda vendibile; sono oltre 200mila gli ettari coltivati a grano, dei quali 100mila in provincia di Matera. Le varietà più comuni sono Ofanto, Simeto, Duilio, Colosseo. Un settore importante che ha, proprio, quale punto di più alta qualificazione la produzione del pane di Matera, la pasta e i prodotti da forno.

Ortaggi

Fagiolo di Sarconi Igp : viene ottenuto da ecotipi locali di cannellino e borlotto. Tale prodotto è apprezzato sia fresco che in granella ( secco) perché cuoce rapidamente dando un prodotto a pasta fluida e di gusto gradevole. E' prodotto in Alta Val D'Agri zona dove per le condizioni pedo-climatiche, sostanzialemente fresche, tale coltura riesce al meglio.

Peperone di Senise Igp : è un elemento caratterizzante della tradizione gastronomica lucana. Esso è caratterizzato da uno spessore sottile e da un basso contenuto in acqua che consentono una rapida essiccazione praticata secondo metodi naturali per esposizione ai raggi solari. Per le sue particolari condizioni del terreno e dell'ambiente i peperoni di Senise si differenziano in modo sensibile da altri prodotti della stessa specie, in quanto più gustosi.
L'area del territorio senisese è una delle zone dove la coltivazione del peperone è sta introdotta con successo e dove il peperone si è adattato alle caratteristiche pedoambientali mantenendo alcuni elementi di rusticità.

www.regione.basilicata.it

 

Una Festa Italiana - "La Basilicata"

Le informazioni per i visitatori:
Venerdi´25, Sabato 26 e Domenica 27 Giugno 2004
Orari di apertura:
Venerdi´ dalle 15:00 alle 24:00, Sabato dalle 10:00 alle 24:00 e Domenica dalle 10:00 alle 22:00.
Luoghi per l´allestimento:
Cittadella di Spandau con il porto e i cortili italiani.
Ingresso:
Adulti 2 €, Bambini fino a 12 anni ingresso libero
Collegamenti:
Cittadella di Spandau, Julius Straße, 13599 Berlino
In metropolitana linea U7 "Zitadelle Spandau" oppure "Altstadt Spandau", in autobus linea 133.

Informazioni e contatti stampa:
Scantinental Business-Kontakt-Agentur, Christian Wagner,
Tel.: 030/84 77 00-0, Fax: 030/812 00 80, E-Mail: italia@scantinental.com
Sito Festa Italiana: www.unafestaitaliana.de